Il convegno affronta il tema del rapporto semiotico fra musica e testi, immagini, narrazioni. Da sempre la musica ha accompagnato le più grandi manifestazioni letterarie e artistiche contribuendo in modo determinante al significato ultimo di queste ultime. La semiotica indaga l’organizzazioni dei diversi linguaggi e da alcuni anni anche la combinazione di linguaggi diversi.
L’articolazione dei contenuti del convegno prevede tre sezioni:
1) Parola poetica/parola in musica Questa sezione ospita semiotici e autori/cantautori per una riflessione sull’incontro fra il testo poetico, con le sue strutture e la sua musicalità intrinseca, e la sua messa in musica, senza scordare che spesso la nascita del testo per la canzone è concomitante alla sua messa in musica.
2) Musica e narrazione. In questa sezione vengono studiati i casi in cui la musica va a contribuire al significato di testi più ampi, di tipo narrativo. Per esempio, la musica coadiuva e completa l’effetto fina-le dei film; o di allestimenti teatrali, come nelle opere liriche. Le analisi vertono qui su libretti d’opera in relazioni alle partiture; sulle colonne sonore dei film; sul rapporto fra musica e immagini nei videoclip.
3) Musica e performance In questa sezione sono affrontate questioni come il gesto, la performance, le modalità di fruizione dove la musica entra in sincretismo con un contesto ancora più ampio. Questa sezione permette di estendere a un contesto più attuale e ‘giovanile’ il convegno, com-prendendo anche ‘testi’ in senso lato, come ad esempio i concerti pop-rock o e in genere le modalità di esecuzione dei pezzi musicali nei vari campi che spaziano dalla musica leggera alle esecuzioni orchestrali.